Zazzaroni: "Milan, nutro qualche dubbio su Amorim. Napoli, Allegri dovrà fare un miracolo"
Ivan Zazzaroni nel suo commento sul Corriere dello Sport ha toccato diversi temi e citato diverse squadre, analizzando ciò che ha detto la Serie A in queste prime giornate. Al di là delle big, ci sono due squadre che più delle altre meritano una menzione speciale: "La super sorpresa del primo mese è senz’altro il Frosinone di Alvini: gioca con coraggio e una libertà invidiabili. Kvernadze è molto forte, Calò ha colpi raffinati, Raimondo un mio pallino da quando stava a Bologna: lo seguii anche a Terni. Sullo stesso piano metto il Cagliari di Pisacane: squadra in gran parte ricostruita, ma più che convincente per spirito e soluzioni. Maldini si è integrato subito, Caprile, Mendy, Romano, Deiola e Adopo i punti di forza".
Juventus e Milan con alti e bassi
Zazzaroni non è tenero nei giudizi con bianconeri e rossoneri: "Non hanno brillato, al di là dei punti raccolti. Spalletti è in grado di aggiustarla, nutro qualche dubbio su Amorim che mi sembra anche poco assistito. Si ha spesso la sensazione di assistere alla dimostrazione di un teorema, più che alla costruzione di una squadra".
Male i partenopei
Chiosa finale sul Napoli: "Deludente la squadra di Allegri che rispecchia umori, paure, aspirazioni e pregiudizi: squadra over 31, un motore da Mercedes diesel e infortuni penalizzanti esattamente come la scorsa stagione. Max ha diverse linee di intervento, ma dovrà compiere un miracolo: gli servivano un difensore e un attaccante di livello, glieli avevano promessi, giocano altrove".






